L’AQUILA – Flop clamoroso oggi all’Aquila per Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Unione di centro e candidato alle elezioni europee del prossimo 25 maggio.

Il suo passaggio nel capoluogo, tappa inserita in fretta e furia all’interno della giornata abruzzese, è stato salutato da meno di dieci persone, tra cui i suoi più stretti collaboratori, la coordinatrice provinciale dell’Udc Morena Pasqualone, e alcuni rappresentanti dei media locali e regionali, che lo hanno aspettato all’esterno dell’Hotel Canadian.

Non c’era uno dei due coordinatori abruzzesi, Giorgio De Matteis, ormai storico nemico del consigliere nazionale Sergio Tiberti, lui invece presente. In ogni caso, secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, si è svolto un successivo incontro segreto tra i due in Regione Abruzzo.

Gdm era convinto sostenitore della ‘ricetta’ per le elezioni regionali, foriera di molte polemiche, che avrebbe visto l’Udc assorbita nel calderone del Nuovo centrodestra. Un’ipotesi poi naufragata con l’intesa su un doppio simbolo e pari dignità, come sostenuto da Tiberti.

Ad attendere Cesa, peraltro, non c’erano neanche rappresentanti di Ncd: un segnale inequivocabile che le spaccature e le ferite all’interno della Vela in particolare e del centrodestra in generale in Abruzzo non sono state messe a posto né curate, anzi.

Incalzato dai giornalisti, Cesa ha risposto piccato e nervoso alle domande su De Matteis che, secondo quanto si è appreso, dopo aver deciso di non ricandidarsi, alle Regionali potrebbe stare dalla parte di Luca Ricciuti, candidato consigliere nella lista di Forza Italia.

“Lasciamo perdere le beghe – le parole di Cesa – ci sono problemi più seri, con la Pasqualone sono amico, De Matteis è un carissimo amico da sempre, anche politicamente è dei nostri. Non so se starà con Ricciuti, non conosco questa situazione. Sono qui per le Europee, per lanciare un’iniziativa importante in quest’area del Paese”.

Ai cittadini Cesa ha detto che “sta nascendo un soggetto politico nuovo che mette insieme i moderati. Spero che la gente di buon senso che sta in Forza Italia vi prenda parte. Alle Regionali si votano le persone – ha concluso – ognuno appoggia il suo candidato, c’è un’area omogenea che appoggia uno stesso candidato”.

“ELIMINARE IL PATTO DI STABILITA'”

“In Europa serve più Italia, puntiamo a eliminare il patto di stabilità”.

Così Cesa nell’incontro elettorale all’Aquila.

“Dobbiamo fare in Europa quello che fanno in altre nazioni, come in Germania: tutti coesi per il bene del Paese”.

“Va rimessa in piedi l’area moderata del Paese, con Angelino Alfano – ha aggiunto – con gli amici dei Popolari per l’Italia, un tentativo di riaggregare l’area moderata. Non è un’aggregazione per le Europee, ma per il futuro”.

“Serve un grande partito moderato alternativo alla sinistra – ha concluso – che faccia riferimento al Partito popolare europeo”.