LANCIANO – Sicuramente la loro performance al concertone del 1° maggio a Roma non finirà nel dimenticatoio. Almeno a giudicare dalla valanga di tweet e condivisioni del filmato della ‘messa dissacrante’ inscenata sul palco di piazza San Giovanni, con un preservativo mostrato come ostia.
Per la band lancianese “Management del dolore post operatorio” è il giorno delle repliche e dei chiarimenti.
La loro esibizione al concertone romano è stata al centro di aspre critiche per il gesto del cantante, Luca Romagnoli, dell'”eucarestia” fatta con il condome e anche perché, quando si è sentito censurato (la Rai e lo staff dell’evento hanno staccato la spina degli strumenti e dei microfoni) si è denudato sul palco in segno di protesta.
“In merito alla scelta performativa, percepita come ‘fuori luogo’ dal contesto del Primo Maggio, ci dispiace se qualcuno si è sentito offeso o infastidito e ce ne scusiamo”, si legge in una nota ufficiale della band.
“Non volevamo toccare sentimenti religiosi di nessuno – scrivono ancora – perché la nostra unica intenzione era quella di lanciare un messaggio e far riflettere sulle grandi sofferenze e ingiustizie della vita, sensibilizzare i giovani a utilizzare il preservativo per avere rapporti sicuri ed evitare di contrarre malattie. Oggi in tutto il mondo si muore ancora anche per l’hiv”.
“Per la successiva situazione di caos creatasi sul palco – si legge – ci rammarichiamo con i ragazzi dello staff che hanno gentilmente e professionalmente lavorato con noi e per noi. Appena scesi dal palco abbiamo ricevuto una telefonata dalla famiglia di Norman, che commossa ci ha ringraziato per aver ricordato il dramma del loro figlio morto suicida. Le loro parole ci hanno restituito la gioia che qualcun’altro, subito dopo l’esibizione, ha cercato di toglierci”.
“Ringraziamo tutti gli artisti e gli addetti ai lavori del mondo dello spettacolo – si legge in conclusione della nota – che in questo momento ci stanno contattando privatamente per dimostrarci la loro solidarietà”.
Forse non ci sarà un altro concertone del Primo Maggio per i Management. Ma tante altre date e concerti, dopo questo ‘botto’, sicuramente sì. (e.m.)



