CHIETI – La Guardia di Finanza di Lanciano (Chieti), su segnalazione della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pescara, ha sequestrato un vecchio fabbricato, attualmente in disuso, della superficie di circa 1.200 metri quadrati che fa parte del complesso di un mattatoio tuttora operativo E dove è stata rilevata la presenza di una notevole quantità di eternit utilizzato per la copertura di capannoni, in uno stato di completo abbandono, con evidenti e gravi segni di rotture e lesioni dei pannelli-onduline depositati in maniera disordinata su tutta l’area. 

Tale situazione determina, se accertata la presenza di amianto nei pannelli, un grave pericolo per la salute pubblica e un grave inquinamento ambientale, considerando anche la presenza, a pochi metri dalla struttura, di terreni coltivati. 

I finanzieri hanno denunciato il proprietario del sito sottoposto a sequestro, per violazione all’articolo 256 primo e secondo comma, in relazione all’articolo 192, del Decreto legislativo 152/2006, nonché della legge 27 marzo 1992 numero 257 ovvero delle norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto, del Decreto ministeriale 6.9.1994 nonché della Legge Regionale numero 11-2009, segnalando tutto alla Procura della Repubblica di Lanciano.

“L’operazione giunge al termine di una complessa attività informativa – si legge in una nota – preceduta da un puntuale monitoraggio del territorio che ha consentito di individuare l’area privata interamente delimitata da rete metallica. E si incardina nell’ambito della costante attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti in genere e nello specifico nel settore della tutela ambientale e della salute pubblica”.