L’AQUILA – “La Lega Abruzzo convoca la propria classe dirigente per discutere di 10 leggi per il rilancio dell’Abruzzo. Per noi una priorità, ma lo fa senza aver chiesto il permesso a Silvio Paolucci. Un errore su cui discuteremo domani alle 10… Fuori sacco!”.
Una breve nota, quella della Lega, in risposta al capogruppo Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci che, dopo la convocazione, per domani, dell’esecutivo regionale del carroccio, a cui prenderanno parlamentari assessori e consiglieri regionali, ha evidenziato come “alle 10 le Commissioni sono riunite in sessione europea e a quella stessa ora Luigi D’Eramo ha convocato il coordinamento politico”.
Una riunione che, secondo Paolucci, è stata “volutamente convocata in concomitanza con i lavori dell’Assemblea, per bloccarla, in attesa che Marsilio revochi le deleghe a Febbo” e quindi sintomo, di “una divisone crescente che tiene in ostaggio la Regione e che a livello istituzionale non si è mai visto, come se i problemi di questa confusa e conflittuale maggioranza fossero in testa persino all’agenda del governo locale”.






