L’AQUILA – “Bisogna intervenire oggi per il futuro dei nostri figli e dobbiamo farlo anche in maniera dura. Questo non è il Bronx dove tutto si può fare, abbiamo il diritto e il dovere di mantenere quel livello di civiltà che ci ha contraddistinto negli anni”.
Il capogruppo di Forza Italia, Giorgio De Matteis, ha preso la parola in apertura dei lavori del Consiglio comunale dell’Aquila, riunito questa mattina nella sede di Villa Gioia, per portare all’attenzione dell’assise “i fatti violenti che si sono consumati nei giorni scorsi”.
Il riferimento del consigliere è alla rissa tra una decina di giovanissimi avvenuta martedì sera intorno alle 19,30 in via Fortebraccio, nel cuore del centro storico del capoluogo abruzzese.
Ad avere la peggio è stato un minorenne di origini albanesi, ancora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Salvatore, a seguito di una coltellata ricevuta, che secondo le prime informazioni trapelate gli avrebbe perforato un polmone.
Un’aggressione che va ad aggiungersi ad altri episodi violenti avvenuti negli ultimi tre mesi in centro e in particolare nelle zone chiave della movida aquilana, come piazza Chiarino, spesso teatro di risse tra giovani e di scontri con i residenti, che più volte hanno denunciato “degrado, ragazzi ubriachi, anche minori, che urlano, sporcano e spesso passano alle mani per motivi futili”.
I cittadini hanno chiesto maggiori controlli e l’installazione di telecamere di videosorveglianza, ma ad oggi la situazione sembra non essere cambiata, o almeno non radicalmente.
“Credo che questa assise abbia il dovere di interessarsi a questo problema, la civiltà di una città si misura anche da queste cose. Molti residenti in questi mesi hanno fatto denunce, adesso bisogna intervenire e dare un taglio a questa situazione che sta diventando pericolosa – ha aggiunto De Matteis nel suo intervento – Questi fenomeni devono essere controllati, repressi e tagliati fuori dal contesto sociale del territorio”.
“Lo dico da padre e da amministratore del capoluogo, credo che il Consiglio comunale debba dare mandato al sindaco Pierluigi Biondi di organizzare un incontro con chi deve garantire la sicurezza di questa città per dare un segnale forte: si è superato ogni limite di sopportazione”, ha concluso.
Immediata la risposta del primo cittadino, che ha voluto rassicurare sull’impegno dell’amministrazione comunale nella lotta ai fenomeni di violenza.
“Proprio questa mattina ho chiesto di convocare il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono in contatto con il prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi. Sono certo che ci sia bisogno dell’intervento delle forze dell’ordine: chiederò, se necessario, un rafforzamento dell’organico dei vari corpi”, ha detto Biondi.
Sulla delicata vicenda il capogruppo di Articolo 1, Giustino Masciocco, d’accordo sulla necessità di provvedimenti immediati per arginare il problema. “Ricordo al sindaco che il comitato può essere attivato in qualunque momento da lui. Bisogna capire se L’Aquila è a rischio delinquenza e analizzare cosa è cambiato sotto il profilo sociale in questa città”, ha concluso. (a.c.p.)





