PESCARA – Il Commissario unico straordinario dell’Ato, Pierluigi Caputi, ha istituito la Commissione ispettiva incaricata di accertare le cause dell’emergenza idrica che, la settimana scorsa, ha causato disagi in 19 Comuni.
L’obiettivo è accertare anche la tempestività, la correttezza e la congruità delle modalità assunte per la gestione dell’emergenza, nonché l’utilità delle azioni poste in essere.
Dell’organismo fanno parte il dirigente tecnico dell’Ato pescarese, Alessandro Antonacci, che la presiede; i dirigenti tecnici in servizio presso gli Ato abruzzesi, Rossi e Calvarese; 4 sindaci designati dall’Assi Pescara (Assemblea sindaci servizio idrico), che potranno farsi assistere senza oneri da tecnici di fiducia; un membro designato dalla Provincia di Pescara e un altro da quella di Chieti.
La commissione potrà essere eventualmente integrata con altri 3 membri designati, uno ciascuno, dal Corpo forestale dello Stato e dalle Prefetture di Pescara e Chieti, e con altri tre membri designati tra gli ufficiali di polizia municipale dei Comuni di maggiori dimensioni delle due province.
Dalla data di insediamento, la Commissione avrà 30 giorni per la conclusione dei lavori. Per l’espletamento dei compiti le competeranno tutti i poteri ispettivi riconosciuti da leggi, statuti e regolamenti in capo all’Ato e all’Ersi (Ente regionale per il Servizio idrico integrato).






