L’AQUILA – Due conferenze stampa nello stesso giorno, a distanza di un’ora, una del centrosinistra e l’altra della Asl, per affrontare il delicato tema dell’emergenza Coronavirus in Abruzzo e nella provincia dell’Aquila, la più colpita della seconda ondata.
Alle 10, nella Sala Ipogea della sede del Consiglio regionale a L’Aquila, i consiglieri dei gruppi Pd, Legnini Presidente, Abruzzo in Comune e Gruppo Misto faranno il punto “sulla grave situazione dei presidi ospedalieri e dei servizi territoriali della sanità, conseguente alle carenti iniziative da parte dell’esecutivo regionale sul fronte pandemia, prevenzione ed emergenza”, si legge in una nota.
Mentre è prevista per le 11 all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, quella convocata dal manager della Asl aquilana, Roberto Testa, per illustrare le “azioni intraprese e future”.
Nei giorni scorsi, dopo l’intervento da parte del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che aveva definito la Asl “inerte e incompetente”, il Partito democratico aveva organizzato un’altra conferenza stampa per chiederne un apposito commissariamento. Tra le richieste degli esponenti del Pd Aquilano – oltre a Pietrucci, la deputata Stefania Pezzopane, il capogruppo comunale Stefano Palumbo e il consigliere comunale e responsabile Sanità Pd regionale Stefano Albano – assunzioni di personale per ospedale ed Usca, rafforzamento dello staff per il tracciamento, Covid Hospital di Pescara a servizio dell’intera regione: “Marsilio e Testa la piantino di sottovalutare, si muovano subito”.
Alle accuse sui ritardi aveva risposto il deputato Luigi D’Eramo, coordinatore regionale della Lega: “Gli attacchi politici degli ultimi giorni sono davvero surreali perché provengono da una compagine, Pd-Movimento Cinque Stelle, che ha dimostrato ampiamente di non essere in grado di gestire a dovere l’emergenza coronavirus .A livello locale stupisce che a parlare, peraltro con toni scomposti e non tollerabili, siano coloro che non hanno mosso un dito nell’emergenza e, soprattutto, sono i veri responsabili delle difficoltà della sanità regionale. L’attuale giunta ha ereditato una situazione disastrosa, fatta di tagli, servizi soppressi, carenze di personale, svuotamento dei presidi territoriali; grazie all’operato di questa giunta, del governatore Marco Marsilio e del nostro assessore alla Salute, Nicoletta Verì, l’Abruzzo ha contenuto ottimamente l’emergenza nella prima fase e ora è tra le regioni che hanno il più basso tasso di saturazione delle terapie intensive”.






