L’AQUILA – “Un’interrogazione urgente al ministro della Giustizia per sollecitare il governo a intervenite sull’emergenza caldo nelle carceri del territorio”.
È l’iniziativa messa in campo dalla senatrice aquilana del Partito democratico Stefania Pezzopane, dopo il grido d’allarme dei sindacati.
“La mia iniziativa prende le mosse da una sollecitazione che mi è arrivata dalla Uil Pa, che di recente ha stigmatizzato le condizioni di estremo disagio dovute al caldo di queste settimane, nelle carceri di Sulmona e L’Aquila – scrive – La situazione è drammatica per detenuti e per operatori penitenziari. I detenuti vivono in celle sovraffollate, per lo più senza docce, 7 celle su 10 ne sono sprovviste”.
Per la Pezzopane, “la situazione è particolarmente critica nelle carceri di L’Aquila e Sulmona – prosegue la senatrice – Entrambi gli edifici sono costruiti in cemento armato e ferro, dunque a forte conducibilità termica, pertanto in inverno per riscaldare le strutture si è costretti a spendere 10 volte di più rispetto a una abitazione qualunque; viceversa, in estate è difficile rinfrescare i locali, non essendoci un apparato climatizzante nella celle e più in generale in tutti corridoi del carcere, dove operano gli agenti preposti alla sorveglianza”.
“La situazione diventa invivibile tanto che si sono verificati parecchi malori che hanno interessato sia i detenuti che gli operatori penitenziari. Quest’ultimi da tempo lamentano condizioni di lavoro non più accettabili anche per via del personale in servizio insufficiente – conclude – Nell’interrogazione sollecito il governo a intervenire subito per mettere in campo misure preventive e azioni mirate per alleviare i disagi di detenuti ed operatori penitenziari”.






