L’AQUILA – È stato individuato il primo probabile responsabile per lo scandalo scoppiato a luglio all’interno del Consiglio regionale d’Abruzzo per la diffusione di email private.
Si tratta di R.C., denunciato per violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza., nei cui confronti sta procedendo la polizia Postale.
L’indagine è nata da un esposto presentato alla procura della Repubblica del capoluogo dal direttore amministrativo dell’Emiciclo, Paolo Costanzi, dopo che un’email privata inviata da lui a una cerchia di nove persone è diventata di pubblico dominio tra i dipendenti di quell’ufficio.





