L’AQUILA – Le operazioni di recupero del relitto dell’elicottero del 118 caduto il 24 gennaio scorso a Campo Felice, nel comune di Lucoli (L’Aquila), saranno terminate domani.

La Prefettura dell’Aquila comunica in una nota ufficiale che domani, martedì 4, dalle ore 12.30 e “fino a cessate esigenze”, è stata disposta la sospensione temporanea della circolazione stradale sulla SS 696 dal chilometro 13+600 al chilometro 18 “al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di recupero delle parti di velivolo residue e detriti” previsto “nella giornata odierna e rinviate a domani a causa delle avverse condizioni meteorologiche”.

Il provvedimento non si applica ai veicoli delle Forze di Polizia e Militari, ai mezzi di servizio, di soccorso e di emergenza, nonché a tutti i mezzi che gestiscono servizi essenziali per le operazioni di recupero.

Intanto, un giovane originario di Lecco, Andrea Fumagalli, appassionato di modellismo, ha realizzato un modello in scala del tutto identico a quello dell’elicottero caduto e ha raggiunto L’Aquila per donare la riproduzione alla Asl in omaggio alla memoria delle vittime

La teca è stata posta all’interno della centrale operativa del 118 del capoluogo.

La teca, con le montagne aquilane sullo sfondo, è stata realizzata dalla ditta artigianale aquilana Cielle Pubblicità di Livio e Franco Compagni, che l’hanno donata gratuitamente.

La riproduzione cristallizza  l’immagine dell’elicottero sospeso nell’aria, accompagnata dalla foto dei 5 componenti dell’equipaggio che persero la vita in quell’infausto giorno di gennaio, durante un’operazione di soccorso sul monte Cefalone: il medico Walter Bucci, 57 anni di Rocca di Cambio (L’aquila); l’infermiere Giuseppe Serpetti, 59 anni di Arischia (L’Aquila), il tecnico di bordo Mario Matrella, 42 anni, di Putignano (Bari), il tecnico del soccorso alpino Davide De Carolis, 39 anni, originario di Teramo, il pilota Gianmarco Zavoli, originario dell’Emilia Romagna.

“Siamo davvero colpiti dalla grande generosità del giovane di Lecco e della ditta artigiana aquilana – spiega il direttore del 118, Gino Bianchi – che hanno voluto onorare la memoria e la dedizione dei nostri colleghi scomparsi. La teca per noi ha un grande valore emotivo e rievocativo che ci accompagnerà sempre al lavoro”.