L’AQUILA – Si svolgeranno nella Basilica di San Bernardino, in centro storico all’Aquila, i funerali delle vittime dell’incidente che ieri, attorno alle 12, ha coinvolto un elicottero del 118, precipitato a Monte Cefalone durante un’operazione di soccorso sulle piste da sci di Campo Felice.

Secondo quanto appreso da AbruzzoWeb da fonti interne alla Asl, le esequie potrebbero vedere la presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, anche se l’indiscrezione è tutta da verificare sulla base degli impegni e delle decisioni del capo dello Stato e non è detto possa concretizzarsi.

A celebrare il rito funebre sarà l’arcivescovo metropolita, monsignor Giuseppe Petrocchi.

La data ipotizzabile, sempre secondo fonti aziendali, è quella di sabato 28, ma a decidere sarà il pubblico ministero titolare dell’inchiesta giudiziaria, Simonetta Ciccarelli, che non ha ancora restituito le salme alle famiglie e sta valutando l’ipotesi di svolgere delle autopsie o ricognizioni.

Sabato 28, peraltro, anche altre alte cariche dello Stato saranno in città: il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, l’abruzzese Giovanni Legnini, e il primo presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Canzio, già presidente della Corte d’Appello aquilana, presenzieranno all’inaugurazione dell’anno giudiziario.

12 PSICOLOGI A DISPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE

Intanto, la Asl provinciale ha reso noto di aver messo a disposizione un team di 12 psicologi per sostenere i familiari delle vittime.

L’azienda sanitaria, già da ieri, con il manager della Asl, Rinaldo Tordera ininterrottamente presente in ospedale per tutta la giornata, ha attivato il team di specialisti per cercare di dare il massimo del supporto psicologico alle famiglie così duramente colpite dalla tragedia.

Questa mattina la direzione ha allestito un apposito spazio, all’interno di un locale situato all’Aquila, che ospita adesso i congiunti delle vittime.

Il team di psicologi, messo a disposizione dalla Asl e dall’associazione ‘180 amici L’Aquila’, presieduto da Alessandro Sirolli, è impegnato ad attenuare il terribile impatto prodotto su mente e fisico dei familiari dall’evento di ieri.

La decisione di organizzare uno spazio, in un’area diversa dall’ospedale San Salvatore, è stata presa dalla direzione Asl per cercare di dare conforto ai familiari in un ambiente che possa proteggere dalle grandi tensioni esterne di queste ore. (alb.or.)