TERAMO – “Al ballottaggio sarà comunque un’altra elezione: non bisogna sedersi e iniziare una diversa campagna elettorale, bisogna migliorare il programma per ospitare le istanze e tutti i consigli che sono sempre ben accetti. In questa sfida a due conta molto anche l’intuito e il modo di essere del candidato e comunque parlerò a tutti i cittadini, anche a quelli, il 35%, che non sono tornati dal mare nella vicina costa teramana, e che non sono andati per scelta a votare. Sono fiducioso del buon risultato conseguito dal centrodestra unito, nonostante quanto sta succedendo a livello nazionale”.
Lo ha detto il candidato sindaco di Teramo del centrodestra Giandonato Morra, intervenendo alla diretta elettorale di Rete8.
“Se dovessi vincere al ballottaggio in una partita peraltro tutta aperta, si formerebbe un asse che a me piace molto soprattutto nell’ottica della grande Pescara”, ha aggiunto a proposito dell’ipotesi di diventare secondo sindaco di Fratelli d’Italia dopo Pierluigi Biondi dell’Aquila, “se si propone un progetto equilibrato e giusto che avrebbe ragione di esistere in un Abruzzo unito, saremmo d’accordo, se invece causerà ancora una doppia velocità tra la costa e l’interno, saremo contrari”.
“Non sono andato al mare, sono stato a Teramo, sono andato in giro anche per sentire amici che in questi giorni non ero riuscito a vedere, sono fresco perché reduce da una doccia”, ha concluso rispondendo alle domande del conduttore.





