TERAMO – Molti volti nuovi, il Partito democratico che in controtendenza fa il pieno di seggi, il centrodestra che sentiva la vittoria in tasca decimato nella sua rappresentanza, con tanti protagonisti dei quindici anni del “modello Teramo” fuori dal consiglio.

Questi gli effetti dell’inaspettato ribaltone con cui il candidato del centro sinistra Gianguido D’Alberto ha battuto al ballottaggio di Teramo il candidato del centrodestra Giandonato Morra.

Le liste che appoggiavano D’Alberto al primo turno hanno preso 6.486 voti (21,13 per cento), la coalizione di Morra 10.713 voti (34,48 per cento).

Al secondo turno hanno votato D’Alberto 12.205 teramani, pari al 53,26 per cento, hanno votato Morra  10.584 (46,74), meno voti di quelli presi nel primo turno.

Il neo sindaco potrà contare su un una maggioranza di 20 consiglieri, contro i 12 dell’opposizione, con la possibilità di trovare convergenze nell’opposizione anche con esponenti civici che provengono anche loro dall’area dei centro sinistra.

A seguire la nuova composizione del consiglio comunale di Teramo

MAGGIORANZA

Sindaco: Gianguido D’Alberto

Partito democratico
Simone Mistichelli
Maurizio Verna
Alberto Melarangelo
Marisa Pomanti
Flavio Bartolini
Stefania Di Padova
Luca Pilotti
Emiliano Carginari

Insieme Possiamo
Luigi Ponziani
Lanfranco Lancione
Antonio Filipponi
Andrea Core
Sara Falini
Graziella Cordone
Vincenzo Cipolletti
Ilaria De Santis

Teramo Vive
Valdo Di Bonaventura
Paolo Di Sabatino

Teramo 3.0
Maria Cristina Marroni
Giovanni Luzii

OPPOSIZIONI

Fratelli d’Italia
Giandonato Morra candidato sindaco
Raimondo Micheli

Futuro in
Maurizio Salvi
Franco Fracassa

Oltre
Luca Corona

Lega
Domenico Sbraccia

Forza Italia
Mario Cozzi

Coalizione Di Dalmazio
Mauro Di Dalmazio
Graziano Ciapanna

Movimento 5 stelle
Cristiano Rocchetti
Pina Ciammariconi

Per Bene in Comune
Alberto Covelli

Bella Teramo
Giovanni Cavallari