L’AQUILA – “Il Popolo della libertà è in forte declino e mi sembra abbia dimenticato in maniera straordinaria la provincia dell’Aquila, nonostante la dignitosissima candidatura dell’amico Liris”.

Così la candidata in Abruzzo con il numero 6 alla Camera nella lista dell’Unione di centro Morena Pasqualone boccia le mosse del partitone di centrodestra in vista delle elezioni ormai vicine.

“Lasciare la guida del Paese a una persona, Silvio Berlusconi, che del cabaret ha fatto un’azione quotidiana, credo possa essere una scelta molto molto criticabile”.

Parlando della candidatura al numero 2 alla Camera di Giorgio De Matteis, non iscritto alla Vela, la Pasqualone, coordinatore provinciale del partito, ricorda che “alle amministrative dell’Aquila abbiamo avuto 32 candidati, a ogni persona non ho chiesto se avesse la tessera Udc per potersi candidare. Ognuno ha messo il suo volto nelle liste Udc, ha parlato per conto dell’Udc, per me tanto basta”.

Quanto alla candidatura di Nicoletta Verì, capolista al Senato, “è stato voluto espressamente dall’Udc. È stato il presidente Casini a fare in modo che fosse in quella posizione”. (alb.or.)