L’AQUILA – “A ottobre rifletterò sul mio futuro sul quale ho più di una opzione”.
Sia pure molto brevemente e non entrando nel merito, queste le parole del vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, l’abruzzese Giovanni Legnini, pronunciate oggi a margine del convegno “Scienza e Giustizia” che si è svolto questa mattina all’Aquila.
In questo incontro, a cui hanno preso parte relatori importanti, negli interventi, anche se non di attualità, ha aleggiato il futuro della Regione Abruzzo.
Tra le opzioni più gettonate di queste settimane nell’ambiente del centrosinistra abruzzese c’è, infatti, quella che vedrebbe Legnini candidato alla presidenza della Regione e presente all’evento, come anche il presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, Fabrizia Francabandera, che all’Ansa ha detto che “c’e’ un percorso istituzionale in corso che stiamo portando avanti e che ho fiducia si possa concludere la prossima settimana” e il presidente reggente della Regione, Giovanni Lolli.
In merito al suo futuro dopo la fine del mandato di quattro anni in scadenza il prossimo 25 settembre, poi, l’esponente del Partito democratico ed ex sottosegretario all’economia ha tagliato corto: “Subito dopo il 25 mi riposerò per qualche giorno, poi comincerò la riflessione”.
In merito alla decisione della data delle elezioni anticipate in Abruzzo in seguito alle dimissioni di Luciano D’Alfonso, eletto senatore nella file del Pd lo scorso 4 marzo che ha lasciato la presidenza della Regione lo scorso 10 agosto dopo la convalida della sua carica parlamentare, Francabandera ha detto: “Stiamo lavorando in un clima di grande serenità con il presidente Lolli e il presidente del Consiglio regionale Di Pangrazio che hanno mostrato assoluta disponibilità a rispettare le norme e quindi la giusta tempistica”, ha concluso l’alto magistrato a margine del convegno.
Le elezioni anticipate verranno stabilite da un decreto del presidente reggente della Regione, Giovanni Lolli, d’intesa con il presidente della Corte d’appello e il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio. I tre sono in contatto dagli inizi del mese di settembre e si sono già incontrati. La prossima settimana come ha confermato Lolli ieri, ci dovrebbe essere la fumata bianca.
Sulla data delle elezioni ci sono pareri legali discordanti ma sopratutto polemiche politiche tra quanti, Movimento Cinque Stelle e centrodestra vogliono votare entro il mese di dicembre, e quanti in testa la maggioranza di centrodestra, vorrebbe votare tra febbraio e marzo.
Ieri i tre consiglieri regionali azzurri Mauro Febbo, Paolo Gatti e il capogruppo Lorenzo Sospiri, hanno occupato per protesta l’aula consiliare di Palazzo dell’Emiciclo sede dell’Assemblea regionale all’Aquila, per poi desistere dopo l’incontro con Lolli, mentre oggi la Lega ha manifestato a Pescara.





