L’AQUILA – Contrariamente alle prime previsioni, si svolgerà dopo il referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo il sondaggio telefonico commissionato da Forza Italia all’Aquila per riscontrare le preferenze in vista della scelta del candidato sindaco alle elezioni comunali 2017.

Lo annuncia ai microfoni di AbruzzoWeb il coordinatore comunale, Stefano Morelli, nell’ambito di un’intervista a tutto campo sulla ricostruzione del partito a livello comunale, “un lavoro impegnativo che, però, sta dando già i suoi primi frutti”.

“È una scelta che fa Forza Italia, quella di fare un sondaggio, per testare la città non solo su determinati nomi, ma anche sul tipo di politiche lacunose che ha avuto oggi dal Comune dell’Aquila – spiega – sarà un sondaggio molto ampio e sarà riservato perché i sondaggi che vengono fatti uscire sono sempre un po’ aggiustati perché devono dare un’idea”.

“Stiamo lavorando alla costruzione di una coalizione civico-politica il più ampia possibile che parta dal centrodestra e che comprenda anche tutte quelle forze civiche che oggi sono alternative a questa sinistra che ha governato la città per dieci anni e non l’ha governata bene”, spiega poi.

“Una volta individuato un programma elettorale per la città, un programma amministrativo che vada, quindi, a disegnare una città del futuro, la scelta del candidato sindaco vien da sé – assicura – oggi non si parla di altro se non di ricostruzione semplice dei palazzi, ma si sta perdendo l’occasione di creare un’area metropolitana per la città. A oggi la città non ha una vocazione che sia di carattere industriale,che sia di carattere turistico o commerciale”.

Quanto alle scelte del centrosinistra, Morelli assicura che “non stiamo facendo i conti sul loro candidato perché riteniamo che siano tutti battibili, il problema è il progetto perché ogni candidato del centrosinistra attuale è in continuità con questa amministrazione che ha creato solo danni quindi noi faremo un programma rivoluzionario”.

“Questa è una città di centrodestra, tradizionalmente – rimarca – noi dobbiamo riportare alle urne questi elettori cui fino a oggi non abbiamo dati dei segnali politici su un progetto credibile”.

Quanto al legame tra Silvio Berlusconi e L’Aquila, “c’è già un’attenzione da parte del presidente Berlusconi sulla città e noi abbiamo già sollecitato il suo interesse per queste elezioni quindi ci ha chiesto di tenerlo informato passo passo e noi lo facciamo e siamo contenti del suo aiuto e della sua supervisione”.

Intanto continua l’impegno per il no al suddetto referendum. “Stiamo preparando una manifestazione nei prossimi giorni con un esponente nazionale di Forza Italia (Mara Carfagna, ndr) che verrà qui all’Aquila per promuovere il no”. Alberto Orsini