L’AQUILA – ” I cittadini aquilani, meritano un chiarimento dal momento che, in questi giorni, il gruppo di Proposta civica, è stato di volta in volta inserito nella coalizione civico-progressista del centro-sinistra, oppure in solitario, qualche volta con le altre liste civiche”.
Così, il gruppo di Proposta civica, che vede in Luigi Fabiani il principale esponente, con una nota stampa, spiega le motivazioni e gli obiettivi che intendono raggiungere con questa campagna elettorale.
“Il gruppo, fin dalla sua prima uscita, ha sempre sostenuto che l’obiettivo non sia la competizione elettorale fine a se stessa, ma il cambio di metodo nella costruzione della compagine che sarà chiamata ad amministrare la città. Nei vari consessi a cui abbiamo partecipato, abbiamo sempre ripetuto le stesse parole: privilegiamo le professionalità a scapito dell’appartenenza”.
“Per essere più chiari – ribadiscono – ritieniamo che un assessorato non debba essere assegnato perché il nominato appartiene ad una delle liste di sostegno del sindaco vincente ma ad un soggetto che abbia la capacità e la professionalità per assolvere al mandato conferitogli”.
“Abbiamo sotto gli occhi e toccato con mano, quanto alcuni assessorati non solo non abbiano partecipato fattivamente alla ricostruzione socio-economica della città, ma addirittura l’abbiano frenata e impoverita”.
Ipotizzano inoltre, di fare i nomi degli assessori e dei componenti della giunta, nonché delle nomine che il sindaco è chiamato a fare, debbano essere fatti prima delle elezioni e non dopo, “in modo che il cittadino sappia per che cosa e soprattutto per chi sta votando”.
“Alcuni sono stati votati – affermano – in quanto possibili assessori in pectore ed hanno dovuto cedere il passo all’applicazione cieca del manuale Cencelli. Per cui la città ed i cittadini hanno pagato lo scotto della persona, incompetente, nominata per appartenenza e non per la professionalità che può offrire all’amministrazione della cosa pubblica”.
Il gruppo vuole inoltre confrontarsi con qualsiasi coalizione o schieramento e chiede al futuro sindaco “di comunicare la squadra agli elettori, non dovrà cambiarla o modificarla per le richieste di visibilità pretese dalle liste di appoggio, per lo più frutto di ripicche di abbandono della maggioranza se non vengono accontentati”.
“Ci sono donne, giovani, professionisti di alta qualità che devono cedere il passo ai portatori di voti, relegando le aspettative dei cittadini di una vera rinascita dell’Aquila ad un mero sogno, millantato da tutti nei programmi pre-elettorali e puntualmente disatteso una volta eletti”.
“Nel momento in cui saremo chiamati dagli elettori ad amministrare la cosa pubblica – aggiungono ancora – da sola o in coalizione con altri, garantirà concretamente che il proprio apporto sarà basato sull’eccellenza e la professionalità, settore per settore”.
E poi ancora lavoro, la sicurezza, la mobilità, il rilancio economico, la cura del sociale, il Progetto Case, il Gran Sasso sono tutte problematiche “affrontabili e gestibili, ma con idee chiare e non generiche e soprattutto da chi questi problemi è in grado di risolverli”.
“Molti assessorati e nomine, servono solo per avere più posti da assegnare ai propri accoliti. Vogliamo finalmente avere il coraggio di fare quel salto di qualità – chiedono – politico ed amministrativo, che possa avvicinare i cittadini elettori all’amministrazione cittadina?”
“Consapevoli che quanto ipotizzato possa rimanere lettera morta, soprattutto se l’eventuale consenso da parte dei cittadini non dovesse arrivare, ma siamo altrettanto disponibili ad offrire le nostre idee a chiunque voglia ascoltarle e realizzarle”.
Proposta civica conclude ribadendo l’interesse per la città, “non la nostra affermazione nella competizione elettorale. Ma siamo pronti a partecipare anche da soli, se i nostri interlocutori non daranno un cenno di disponibilità al confronto”.





