L’AQUILA – Un aperitivo a casa Liris per suggellare la prima elezione amministrativa da 15 anni a questa parte all’Aquila in cui il centrodestra si presenterà unito, quando nessuno tra la base e i partiti ci sperava più.

È nata così, a tavola come nelle migliori tradizioni della politica, la candidatura unitaria di Pierluigi Biondi, che aveva già rotto gli indugi scendendo in campo con Fratelli d’Italia e incassando, dopo mesi di serrate trattative, l’appoggio di Noi con Salvini.

L’ultimo pezzo rimasto era proprio Forza Italia, che aveva valutato una candidatura del giornalista Luca Bergamotto, poi venuta meno, e dello stesso vice presidente regionale, Guido Liris, e ha poi deciso di convergere su Biondi quando i livelli nazionali hanno indicato di fare il possibile per tenere compatta la coalizione.

“È pertanto lodevole l’atteggiamento del capogruppo azzurro Guido Liris, indicato da Forza Italia per strappare il ruolo di sindaco dell’Aquila al centrosinistra – rileva il coordinatore – il quale ha generosamente convenuto, con grande senso di responsabilità, di prediligere l’unità del fronte moderato e di dare un forte segnale in tal senso”, ha scritto il coordinatore regionale Nazario Pagano nella nota che ufficializzva l’appoggio.

A Pianola, così, si sono ritrovati oltre al padrone di casa i fratelli Roberto e Salvatore Santangelo dell’associazione L’Aquila futura, Annamaria Bonanni di Rivoluzione cristiana, Valerio Di Pasquale del Movimento sovranità, Emanuele Imprudente di Ncs, Paolo Federico tra i forzisti, Corrado Ruggeri per il gruppo di Giorgio De Matteis e lo stesso Biondi anche in rappresentanza di Fdi.

La coalizione domani si presenterà alla stampa in un incontro previsto per le ore 17 a palazzo Fibbioni. (alb.or.)