L’AQUILA – Quelle dell’Aquila “non sono elezioni politiche, contano le persone che guidano la coalizione, contano le cose che si vogliono fare. Evidentemente i nostri amici dell’Aquila hanno ritenuto più giusto schierarsi da una parte”.
Così il segretario dell’Unione di centro, Lorenzo Cesa, all’Aquila per un evento elettorale, parlando degli scenari politici nel capoluogo, dove c’è stato dialogo con il centrosinistra e poi si è scelto il centrodestra a sostegno del candidato sindaco Pierluigi Biondi.
“Se l’Udc riuscirà a trasmettere all’esterno quello che vogliamo essere, difesa dei valori e concretezza, tornerà presto a essere un partito a due cifre come una volta – ha detto Cesa sul futuro del partito – Bisogna ricostruire un’area popolare molto forte nel Paese con tutti i partiti che fanno parte del Partito popolare europeo, in primo luogo con Berlusconi”.
Cesa ha risposto un secco “no” alla domanda dei cronisti su una possibile fusione con Alternativa popolare di Angelino Alfano, mentre ha detto che “bisogna federare tutti i partiti che oggi sono nel Ppe, tentare di rimettere insieme quest’area alternativa alla sinistra come in tutta Europa. C’è bisogno di un partito del buon senso, con ago e filo sto lavorando con questo”.
Per Cesa “bisogna essere coerenti, noi abbiamo assunto una posizione chiara sul referendum e fatto battaglie nazionali, come quella di queste settimane sul fine vita”.
“È normale che un partito come l’Udc ascolti: non siamo un partito di maggioranza del Paese, è normale avere contatti con i maggiori partiti per capire quali sono i programmi e le persone che mettono in campo”, ha aggiunto ancora sulla vicenda aquilana.
Sulla gestione delle emergenze terremoto nel 2009 del centrodestra e nel 2016 del centrosinistra Cesa ha detto che “al 100% Berlusconi è stata la persona più effiace. Sono venuto qui nel momento drammatico di questa città, ai funerali di Stato, dopo 4 mesi sono tornato e ho trovato le case fatte”.
“Oggi sento tante chiacchiere, ma non sono nelle condizioni di realizzare nulla né ad Amatrice né a Macerata, c’è incapacità di dare risposte veloci alla gente”, ha concluso.
“L’obiettivo dell’Udc è ridare una centralità politica a questa città sofferente da anni, vogliamo lavorare senza previsioni e schemi di percentuali, vogliamo riconquistare la fiducia dell’elettorato”, ha detto il coordinatore comunale e candidato consigliere Luciano Bontempo.
“Non rivendicheremo nulla, in caso di vittoria ci siederemo a un tavolo con il sindaco e vedremo quale sarà il miglior ruolo da svolgere”, ha concluso.
“Pierluigi Biondi è la persona giusta per difendere i valori in cui da sempre crediamo, soprattutto quelli legati alla famiglia, uno dei pochi pilastri su cui la società Italiana può contare”, ha aggiunto Cesa, come riporta una nota.
Alla manifestazione hanno preso parte i vertici regionali, provinciali, locali dell’Udc ed i candidati della lista a sostegno dell’aspirante sindaco per la coalizione di centrodestra, Pierluigi Biondi, presente alla cerimonia.
“I democratici cristiani sono scesi in campo con grande senso di responsabilità e saranno determinanti per la vittoria del centrodestra – ha aggiunto Cesa – L’Udc sarà vicino a Pierluigi e a questa città perché merita un’attenzione particolare, soprattutto per rimediare ad anni di malgoverno del centrosinistra e di Renzi, che ha dimostrato di non saper guidare il Paese”.
“L’Udc ha fatto una scelta coraggiosa nel sostenere la mia candidatura, è giusto riconoscerlo – ha dichiarato Biondi – Ha interpretato la voglia e la necessità di cambiamento che è stata condivisa da tutte le altre liste della coalizione. Cambiare dopo anni di scelte sbagliate e confuse di questo centrosinistra e del Pd, che ha instaurato un sistema di potere che scardineremo”.
“Ovunque vado percepisco entusiasmo e voglia di voltare pagina: le sale sono sempre piene di cittadine e cittadini che ci chiedono di tornare a sperare per il futuro dei nostri figli – ha aggiunto ancora – La lista dell’Udc è fatta di giovani, professionisti e persone che sono tornate a mettersi in gioco, come Luciano Bontempo, che ha messo in piedi una squadra formidabile, Ernesto Placidi, che ha redatto il miglior piano sociale degli ultimi 20 anni, o Raffaele Daniele, che per cinque anni ha denunciato tutte le peggiori scelte di questa maggioranza scellerata”. (alb.or. – m.sig.)




