L’AQUILA – “Ci aspettavamo molto di più dal voto disgiunto, perchè i cittadini aquilani in cerca di cambiamento, barrando sul simbolo di CasaPound, avrebbero certamente optato per un voto protesta, ma possiamo comunque ritenerci soddisfatti: per la prima volta a L’Aquila, siamo riusciti a presentare una lista nostra”.
Lo dice ad AbruzzoWeb Claudia Pagliariccio, candidata sindaco di CasaPound alle amministrative di L’Aquila, commentando i risultati delle elezioni.
“Anche per quanto riguarda i dati, a poche ore dalla chiusura dei seggi, il mio commento è positivo. CasaPound ha guadagnato molte preferenze rispetto alle scorse politiche, triplicando letteralmente il numero dei voti e questo non è da sottovalutare”.
“Perchè non abbiamo raggiunto la soglia di sbarramento? Sicuramente abbiamo scontato il fatto di ritrovarci, a soli 3 mesi dal voto, senza un candidato sindaco”, aggiunge, alludendo al fatto che Pierluigi Biondi, designato inizialmente da CasaPound proprio per rappresentare il movimento nella corsa alla poltrona di primo cittadino del capoluogo abruzzese, ha poi scelto di candidarsi alla guida della coalizione di centrodestra.
“La scelta di Biondi, sebbene all’inizio ci abbia lasciati con l’amaro in bocca, ha avuto i suoi risvolti positivi – prosegue la Pagliariccio – perché la scelta di candidare una donna sicuramente ha avvicinato molti cittadini aquilani al nostro gruppo”.
La Pagliariccio per ora mantiene la linea dettata da Roma ed esplicitata dal vicepresidente nazionale di Casapound, Simone Di Stefano, di non sostenere nessuno al ballottaggio. Alessia Centi Pizzutilli





