LANCIANO – “E’ perentorio, l’ospedale di Lanciano si farà. Sono qui per vedere il sito dove sorgerà”.

Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, leader di Civica Popolare, giunta in visita all’ospedale di Lanciano (Chieti) nell’ambito di una serie di incontri elettorali in Abruzzo. 

“Se fino a questo momento l’accordo di programma tra Regione Abruzzo e Ministero non è stato firmato è perché il segretario dello stesso Ministero è impegnato in Australia, e al suo rientro, appena sarà atterrato, l’accordo sarà firmato”. 

La programmazione regionale per quanto riguarda il nuovo ospedale di Lanciano ha un costo di 89 milioni di euro e sorgerà su un monoblocco di 6 piani di cui uno interrato. 

La nuova struttura sanitaria sorgerà nella parte posteriore dell’attuale ospedale dove è attualmente situata la pista di atterraggio dell’elisoccorso.

“L’Abruzzo dopo le gravi calamità naturali che l’hanno martoriata ha bisogno di nuovi ospedali sicuri al 100%. Ai già previsti nuovi ospedali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona, abbiamo trovato risorse aggiuntive per il miglioramento degli ospedali di Penne e Teramo”, ha detto ancora.

“VACCINARSI E’ L’UNICA ARMA CHE ABBIAMO”

“Vaccinarsi è l’unica arma che abbiamo. Ai medici dico aiutateci a parlare con i cittadini. Questa è una battaglia contro un nuovo medioevo e contro chi ha paura”, ha quindi affermato durante la visita nell’ospedale di Lanciano, in risposta ad una mamma che aveva chiesto indicazioni sul vaccino contro il papilloma virus.

“SALVINI? DOVREBBE ESSERE VACCINATO”

“Matteo Salvini dovrebbe essere sicuramente vaccinato contro un modo di fare politica che per prendere qualche voto in più mette veramente a rischio la salute delle persone”, ha poi affermato la Lorenzin a Teramo.
“Come ci si vaccina dall’incapacità e dagli estremisti che oggi sono nel Movimento 5 Stelle e nel centrodestra?” si è chiesto retoricamente il ministro. 

“Noi con la Lega Nord di Salvini – ha detto la leader di Civica Popolare – che ha fatto dell’antiscienza che mette in pericolo la salute dei cittadini con la sua politica, non abbiamo niente a che fare, e abbiamo dato vita a una forza politica della ragionevolezza per la stabilità di questo paese contro gli estremisti, contro l’antipolitica”.

“Questa è la campagna elettorale più brutta che abbia mai visto e mai fatto in vita mia: non si parla di economia, non si parla di lavoro, non si parla di politica estera, non hai la possibilità di esprimere un’idea compiuta sui temi dell’agenda nostra, come ad esempio anche il sostegno della dignità umana”. 

La Lorenzin non si è poi detta preoccupata dei sondaggi che vogliono Civica Popolare al di sotto dello sbarramento del 3%.

“I sondaggi sono assai manipolati – ha aggiunto – Civica Popolare e Beatrice Lorenzin, soltanto con il voto di opinione è al 2%. C’è poi l’esercito di candidati, che si muovono molto sul territorio, e questi sono sicura ci porteranno sopra alla soglia necessaria”.

A Francavilla Al Mare (Chieti), presso Palazzo Sirena, la Lorenzin ha poi preso parte a un incontro cui hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario di Stato alla Giustizia Federica Chiavaroli, i consiglieri regionali Lucrezio Paolini, Giorgio D’Ignazio e tutti i candidati della lista.