L’AQUILA – “Un sottosegretariato alla ricostruzione dell’Aquila e del cratere a un aquilano. È la richiesta che il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, farà al governo di centrodestra in caso di vittoria alle prossime elezioni politiche”.

A darne l’annuncio sono stati Luigi D’Eramo e Giandonato Morra, candidati rispettivamente alla Camera e al Senato con il partito di Storace, in occasione dell’incontro che si è tenuto oggi presso il palazzetto dei Nobili, nel centro storico dell’Aquila.

“Per ricostruire davvero L’Aquila – ha spiegato D’Eramo, spalleggiato da Morra – c’è bisogno di competenza ed esperienza: esperienza della città, del territorio e della gente. Alla nostra città serve una figura che funga da anello di congiunzione tra il territorio e il governo. L’istituzione di questo sottosegretariato è un atto di civiltà politica nei confronti dei cittadini aquilani che in quattro anni hanno subito un sindaco che ha preferito fare il capopopolo, portando avanti solo battaglie demagogiche. Poi è arrivato il professor Monti, e per un anno e mezzo il centrosinistra ha taciuto completamente.
Mentre prima avevamo soggetti con i quali interloquire, oggi non si sa con chi poter parlare. Proprio per questo abbiamo chiesto che il sottosegretario alla ricostruzione sia necessariamente un aquilano,  lo dobbiamo non solo a noi stessi e alla nostra città, ma anche alle 309 persone che da quel tragico 6 aprile 2009 non ci sono più”.

“Bisogna compattarsi per un voto aquilano – ha aggiunto D’Eramo – affinché venga garantita rappresentanza al territorio”.

A prendere la parola durante l’incontro con i simpatizzanti aquilani, anche il segretario provinciale del partito, Valerio Di Pasquale.

“Non siamo a destra in quanto alternativi a un progetto di centrosinistra – ha dichiarato –  ma perché ci siamo sempre stati.  La nostra è una destra sociale perché vicina al popolo. Il nostro interesse primario è quello del cittadino”.