L’AQUILA – I risultati dei ballottaggi all’Aquila e Avezzano, che hanno ribaltato quelli del primo turno portando alla vittoria, rispettivamente, Pierluigi Biondi e Gabriele De Angelis, potrebbero comportare il rischio della cosiddetta anatra zoppa.
I Consigli comunali delle due città potrebbero cioè avere una maggioranza diversa dalla coalizione che sostiene il primo cittadino.
Secondo la legge elettorale, infatti, qualora un gruppo di liste collegate al primo turno ottenga almeno il 50% +1 dei voti validi, mentre al ballottaggio la maggioranza dei voti per il candidato sindaco vada ad un sindaco sostenuto da un altro gruppo di liste, non scatta il premio di maggioranza a favore delle liste che sostengono il candidato sindaco effettivamente eletto.
Sarà ora la commissione elettorale centrale, a cui spetta ripartire i seggi, a dirimere la questione. La stessa commissione ricontrolla i dati che vengono comuncati dalla prefettura e procede alla proclamazione degli eletti.
Nonostante la legge si presti a interpretazioni contradditorie, tuttavia, diverse sentenze hanno sancito che la maggioranza dei seggi vada al candidato sindaco che vince al ballottaggio.





