AVEZZANO – Il tribunale amministrativo regionale (Tar) ha esaminato ieri i ricorsi del centrosinistra al Comune di Avezzano e della minoranza al Comune di Rocca di Mezzo.

Nel primo caso si chiede di attribuire la maggioranza dei seggi alla coalizione sconfitta, in virtù del risultato ottenuto al primo turno, che è stato superiore al 50 per cento.

Il centrodestra ha infatti vinto al ballottaggio, ma secondo alcune interpretazioni la maggioranza dei seggi, qualora si ottenga una percentuale superiore al 50 per cento al primo turno, va assegnata a prescindere dal candidato sindaco che si impone al secondo turno.

E ad Avezzano alla coalizione di centrosinistra è stato assegnato il 25 per cento dei seggi, cioè 6 su 24.

La giurisprudenza, tuttavia, che sembra protendere per la tutela della governabilità, secondo alcuni lascerebbe ben poche speranze all’ex sindaco Giovanni Di Pangrazio, sconfitto al ballottaggio, che ha intrapreso la strada del ricorso.

Il giudice relatore Lucia Gizzi del Tar dell’Aquila ha due settimane di tempo per pronunciarsi.

Il sindaco eletto, Gabriele De Angelis, ha detto più volte che si dimetterebbe qualora non dovesse più disporre della maggioranza in Consiglio comunale, cioè nel caso della cosiddetta anatra zoppa.

Al Comune di Rocca di Mezzo, invece, la minoranza guidata dall’ex sindaco Emilio Nusca, ha fatto ricorso chiedendo il riconteggio delle schede, visto che Mauro Di Ciccio è stato rieletto a giugno con appena 10 voti di scarto. (m.sig.)