L’AQUILA – “Leggo che verrà all’Aquila, per la campagna elettorale di Forza Italia, Guido Bertolaso. Sicuramente verrà a parlare del post terremoto della nostra città. Solo per fare storia completa, spero che parli ai miei concittadini della ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri del 4 maggio 2009, che egli firmò con Berlusconi e con il parere positivo di Gianni Chiodi. Quella che avrebbe ucciso L’Aquila, la prima terapia scelta, ridurci a 20 mila abitanti, con trasferimento di uffici statali regionali, Università e reparti specialistici ospedalieri in altre città “vicine” con il trasferimento dei dipendenti in base prioritaria al danno riportato dalle abitazioni”.

Lo scrive sul suo profilo Facebook Massimo Cialente, ex sindaco dell’Aquila oggi candidato col Partito democratico al collegio uninominale per il Senato L’Aquila-Teramo per le elezioni del 4 marzo.

“Non per polemica, ma per storia – continua – se andate sul sito della protezione civile, trovate il numero dell’ordinanza, che fu annullata, ma non il testo. Lo hanno segretato. Se leggerete quella del 6 Maggio troverete che l’ultimo articolo dice appunto che ì’la presente Opcm annulla la precedente del 4 Maggio'”.

“Forse quello è stato il giorno più difficile della mia vita”, conclude.