POPOLI – Con un incontro con elettori e simpatizzanti è partita ieri pomeriggio a Popoli (Pescara) la campagna elettorale di Antonio Castricone, deputato uscente del Partito democratico candidato per il collegio 4 (Chieti, Valle Peligna, alta Val Pescara).
Il parlamentare ha rivendicato “il via libera alla bonifica delle discariche 2A e 2B di Bussi”, parlando di “una delle principali battaglie” vinte grazie al “lavoro in parlamento che ha messo la parola fine all’annosa gestione commissariale del bacino Aterno-Pescara, in particolare per il sito di Bussi, velocizzando quindi le procedure per avviarne la bonifica”.
“Ho risposto alla richiesta di candidarmi e di fronte alle opzioni che avevo ho scelto il collegio uninominale Chieti-Sulmona-Val Pescara, perché qui ho trovato molte delle ragioni del mio impegno politico – dice in una nota – Un collegio complesso ma che più di altri rappresenta la regione nella sua essenza. Piccole e grandi municipalità, aree a forte concentrazione urbana ma anche piccoli comuni. Mare e montagna. Esigenze diverse che richiedono una visione complessiva delle cose, indispensabile per poter rappresentare al meglio questa parte d’Abruzzo”.
“L’offerta di cura diffusa sul territorio e la fondamentale salvaguardia dei piccoli ospedali, sono una parte irrinunciabile delle mie battaglie”, aggiunge ricordando l’attività “dedicata a migliorare la vita reale delle persone. Come le norme per la rottamazione delle cartelle Equitalia e per vietare alle banche di utilizzare la pratica dell’anatocismo (cioè di pretendere interessi sugli interessi per gli scoperti bancari) fino alla battaglia perché i giganti del web paghino le tasse in Italia”.
“Sulle infrastrutture – ricorda lo stesso Castricone – le priorità sono state la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25, lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro per la linea ferroviaria Pescara-Roma, la soppressione degli oneri aeroportuali nonché la promozione turistica del territorio con i treni storici”.
“I miei punti cardinali continuano ad essere i servizi, a cominciare da quelli sanitari, infrastrutture da salvaguardare e potenziare, oltre ad un fermo impegno a favore della reindustrializzazione e del lavoro”, conclude il parlamentare.






