ROMA – Il mosaico delle candidature prende forma nel centrodestra, anche se ci vorrà ancora un po’ per definire le squadre in campo per il 25 settembre, fatta eccezione per la Lega, che in serata definisce le liste dei collegi uninominali, come annunciato da Matteo Salvini.

Nell’ambito della coalizione di centrodestra, la Lega ottiene 68 candidati su 221 collegi uninominali, pari al 30,7%. Ci sono 45 candidati nei collegi uninominali della Camera e 23 nei collegi uninominali del Senato. Le regioni dove la Lega ottiene più candidati sono Lombardia, Veneto, Piemonte, Trentino Alto Adige. Nelle elezioni politiche del 2018 la Lega ebbe meno senatori di Forza Italia, nonostante un risultato elettorale migliore.

Tra i big nazionali riconfermati, nel collegio di Chieti il senatore uscente Alberto Bagnai, economista fiorentino e docente dell’Università D’Annunzio di Pescara, eletto in Abruzzo nel 2018,  nonostante qualche mal di pancia del carroccio della provincia di Chieti in quanto considerato “paracadutato”. Altro posto sicuro per l’Abruzzo quello del deputato uscente e segretario regionale Luigi D’Eramo, capolista alla Camera nel proporzionale. Ancora incerto il posto al Senato, dove potrebbero giocarsela il deputato uscente Giuseppe Bellachioma e la consigliera regionale Sabrina Bocchino ma non il deputato abruzzese Antonio Zennaro, in quanto più giovane.

“Tutto alla grande”, dice Salvini dalla macchina con cui lascia gli uffici nel pomeriggio.

Il primo step sono le caselle dei collegi uninominali del Senato, chiuse all’ora di pranzo e con il 56% di donne. Il partito se ne vanta sui social e sentenzia: “Gli altri promettono e litigano, la Lega fa i fatti”. In serata arriva l’elenco completo, anche per la Camera.

Tra le semi-novità al femminile c’è Simonetta Matone, ex giudice della procura dei minori che la Lega schierò a Roma come prosindaco di Enrico Michetti, nelle comunali l’anno scorso. Per il resto si scommette sull'”usato sicuro”, alias le riconferme di big e squadra di governo piazzati soprattutto al nord (tranne Rossano Sasso nella sua Puglia). Così per Giancarlo Giorgetti è pronto il collegio Lombardia 2 (Valtellina Alto Lago – Sondrio). Stessa regione di Nicola Molteni che fu il braccio destro di Salvini al Viminale. I vicesegretari del Carroccio si dividono tra Lombardia (Andrea Crippa) e Veneto (Lorenzo Fontana). L’attuale capogruppo a Montecitorio, Riccardo Molinari gioca in casa (in Piemonte); il suo omologo al Senato, Massimiliano Romeo sarà a Varese; il sottosegretario Federico Freni si candida nel Lazio e lì sono in pista pure i fedelissimi Giulia Bongiorno (Roma est) e Claudio Durigon (Viterbo). “Non si tocca” il collegio del Varesotto per Umberto Bossi, in attesa di un suo segnale, dice Salvini. Tra gli innesti ci sarebbero pure alcuni sindaci.

A Forza Italia servirà ancora qualche giorno. Dal fortino di Villa Certosa, residenza sarda di Silvio Berlusconi, non arrivano segnali sul vertice con i fedelissimi, rinviato ieri per la scomparsa di Niccolò Ghedini che ha scosso gli azzurri. A buon punto Fratelli d’Italia, che più degli altri tiene coperte le sue carte. Nella sede di Fdi si rivede in serata la coalizione, per gli ultimi incastri sulle candidature ‘comuni’ e le quote rosa. La trattativa prosegue anche tra chiamate e chat, ma si prevede che i partiti si prenderanno tutto il tempo che manca alla scadenza del deposito delle liste, il 22 agosto alle 20, per gli aggiustamenti dell’ultima ora. Ancor più necessari in tempi di magra dovendo incastrare nomi, territori e quote rosa con le reali chance di elezione.

Comunque, Lega a parte, nel resto del centrodestra prevale il silenzio.

CANDIDATI  LEGA ALLA CAMERA

– PIEMONTE: Elena Maccanti (Collegno); Alessandro Vigna (Chieri); Alberto Luigi Gusmeroli (Novara); Riccardo Molinari (Alessandria).

– LIGURIA: Edoardo Rixi (Savona).

– LOMBARDIA: Laura Ravetto (Legnano); Andrea Crippa (Seregno); Stefano Candiani (Busto Arsizio); Nicola Molteni (Como); Giancarlo Giorgetti (Sondrio); Rebecca Frassini (Bergamo); Simona Bordonali (Lumezzane); Silvana Comaroli (Cremona); Andrea Dara (Mantova).

– TRENTINO ALTO ADIGE: Vanessa Cattoi (Rovereto); Sabrina Adami (Bolzano).

– VENETO: Giorgia Andreuzza (Chioggia); Dimitri Coin (Castelfranco Veneto); Ingrid Bisa (Belluno); Alberto Stefani (Rovigo); Massimo Bitonci (Selvazzano Dentro); Lorenzo Fontana (Verona).

– FRIULI VENEZIA GIULIA: Vannia Gava (Pordenone); Massimiliano Panizzut (Trieste).

– TOSCANA: Elisa Montemagni (Massa); Tiziana Nisini (Arezzo); Edoardo Ziello (Pisa).

– MARCHE: Giorgia Latini (Macerata); Mirco Carloni (Pesaro).

– UMBRIA: Virginio Caparvi (Perugia).

– LAZIO: Simonetta Matone (Roma, municipio III); Federico Freni (Roma, municipio XIV); Nicola Ottaviani (Terracina).

– ABRUZZO: Alberto Bagnai (Chieti).

– PUGLIA: Davide Bellomo (Bari); Rossano Sasso (Altamura).

– CALABRIA: Domenico Furgiuele (Corigliano-Rossano).

– SICILIA: Valeria Sudano (Catania); Antonino Minardo (Ragusa).

– SARDEGNA: Dario Giagoni (Sassari).

– EMILIA ROMAGNA: Jacopo Morrone (Rimini); Laura Cavandoli (Parma); Benedetta Fiorini (Imola).

– CAMPANIA: Tina Donnarumma (Acerra); Attilio Pierro (Eboli).

 

CANDIDATI AL SENATO:

– PIEMONTE: Marzia Casolati (Torino città); Giorgio Bergesio (Cuneo).

– LIGURIA: Stefania Pucciarelli (La Spezia).

– LOMBARDIA: Massimiliano Romeo (Varese); Maria Cristina Cantù (Milano); Gian Marco Centinaio (Pavia); Daisy Pirovano (Bergamo); Stefano Borghesi (Brescia).

– VENETO: Mara Bizzotto (Vicenza); Paolo Tosato (Verona).

– EMILIA-ROMAGNA: Elena Murelli (Piacenza-Parma).

– TOSCANA: Manfredi Potenti (Livorno).

– LAZIO: Giulia Bongiorno (Roma est); Claudio Durigon (Viterbo).

– CAMPANIA: Pina Castiello (Napoli).

– PUGLIA: Roberto Marti (Lecce).

– CALABRIA: Tilde Minasi (Reggio Calabria).

– SICILIA: Mario Barbuto (Palermo).

– VALLE D’AOSTA: Nicoletta Spelgatti.

– TRENTINO ALTO ADIGE: Martina Loss (Trento); Elena Testor (Valsugana); Maurizio Bosatra (Bolzano); Rita Mattei (Merano).