AVEZZANO – Unità del partito, chiusura della lista entro la prossima settimana e costruzione di una coalizione ampia per il rilancio della città. 

Queste le decisioni assunte nella riunione del circolo del PD di Avezzano, alla presenza del segretario provinciale Francesco Piacente e del segretario regionale Michele Fina, dove è stato individuata nella figura dell’avvocato Roberto Verdecchia, noto penalista più volte consigliere comunale ed assessore, la candidatura a sindaco a disposizione del segretario provinciale per avviare, nei prossimi giorni, le consultazioni ufficiali per la costruzione di un’ampia alleanza di coalizione. 

Intanto per domani, in vista delle amministrative di settembre, è prevista la conferenza stampa della Lega nella quale verrà ufficializzata la candidatura a sindaco di Avezzano del 40enne imprenditore Tiziano Genovesi, coordinatore provinciale dell’Aquila, lanciato dal leader Matteo Salvini nella visita di lunedì scorso all’Aquila. 

L’appuntamento è alle 11 presso la sala riunioni del comune di Avezzano alla presenza del coordinatore regionale e deputato, Luigi D’Eramo, i parlamentari e assessori regionali Lega-Salvini Premier Abruzzo e i sindaci di Montesilvano e Silvi Marina.  

“Mentre la destra decide la candidatura di Genovesi tra Roma e L’Aquila per poi calarla sul territorio, il Partito democratico individua dal basso il proprio candidato. Insieme alla candidatura a sindaco di Roberto Verdecchia, sono diverse le disponibilità di candidatura a consigliere raccolte in questi giorni e rappresentative del tessuto socio economico cittadino. In pochi giorni la lista sarà completata e portata al tavolo di coalizione insieme al nome del candidato sindaco”, si legge in una nota della segreteria del Partito democratico.

“Dopo anni di impasse amministrativa e un lungo commissariamento – viene spiegato – la città pretende una nuova stagione di governo capace di restituire una prospettiva di sviluppo e un ruolo di riferimento ad Avezzano. La città negli ultimi anni ha svilito il suo ruolo naturale di città guida della Marsica che la nuova Amministrazione dovrà assolutamente restituirle”. 

“Questo si fa ridando alla città, anzitutto, servizi funzionali e moderni: il disastro della gestione sanitaria da parte della Regione ha penalizzato fortemente l’ospedale di Avezzano. Pronto soccorso in grave difficoltà, posti vacanti tra i primari e la costruzione del nuovo ospedale in gravissimo ritardo. Bisogna subito stabilire modi e tempi per garantire ad Avezzano e alla Marsica un servizio sanitario all’altezza. Ma non va dimenticato il tema trasporti e la recente novità rappresentata dell’approvazione dalla Zona economica speciale: il progetto di trasversalità Tirreno-adriatica pone Avezzano al centro di un sistema di trasporti di merci e persone che apre grandi prospettive di sviluppo, rilanciato dall’approvazione da parte del governo della ZES che garantirà strumenti di agevolazione per operatori economici e progetti di sviluppo. E poi la cultura e la scuola: temi fondamentali per una città che è il riferimento di un comprensorio per i giovani studenti e per le esperienze di formazione, aggregazione sociale e produzione creativa”. 

“Queste sono le priorità da perseguire grazie al lavoro politico sul territorio e al forte rapporto con il governo nazionale che il PD potrà assicurare per dare risposte alle istanze dei cittadini avezzanesi. Poter contare sul supporto del Governo nazionale alla vigilia di una fase molto difficile per il rilancio del Paese e dell’economia dei territori è un valore aggiunto assoluto che solo una grande forza politica come il PD può garantire ad una inclusiva coalizione. Questo elemento sarà certamente decisivo per stabilire alleanze e programmi condivisi per la città”, conclude il Pd.

Per quanto riguarda i candidati del centrodestra, invece, in giornata è arrivata una nota a firma del senatore Gaetano Quagliariello, del vicepresidente vicario del consiglio regionale Roberto Santangelo e del coordinatore regionale abruzzese di “Idea-Cambiamo” Mimmo Srour. 

“In vista della tornata amministrativa che interesserà importanti comuni dell’Abruzzo, a cominciare dalle città di Chieti e Avezzano, è diritto di ciascuna forza politica proporre dei nomi per la candidatura a sindaco, ma poi dovrebbe essere dovere della coalizione addivenire a una sintesi in tempi congrui ma anche compatibili con le esigenze elettorali”. 

La nota fa seguito alle dichiarazioni di Forza Italia e Fratelli d’Italia che nei giorni scorsi avevano già tentato di frenare gli entusiasmi leghisti dopo la visita al capoluogo di Salvini che ha spinto gli esponenti del carroccio a tornare a rivendicare con forza il diritto di scegliere i candidati sindaco di Chieti e Avezzano.

Oltre a Genovesi per Avezzano, a Chieti il nome è quello di Fabrizio Di Stefano, ex parlamentare e consigliere regionale di Pdl e Forza Italia.

Ma gli esponenti di Idea-Cambiamo sottolineano: “Noi ci conformeremo a questo metodo ma se il tempo residuo, che ormai è breve, dovesse trascorrere invano senza che si giunga a una decisione di coalizione, ne prenderemo nostro malgrado atto e avanzeremo anche noi una nostra proposta”.