L’AQUILA – Innovativo, sempre aggiornabile e, soprattutto, di facile interpretazione perfino per i non addetti ai lavori.
Presentato e spiegato ai tecnici il nuovo Prezzario regionale per le Opere pubbliche 2013, “strumento indispensabile e oggi ancora più dettagliato, rinnovato dopo anni di lavoro e che d’ora in poi potrà essere adeguato in qualsiasi momento”, come spiegato oggi dai relatori all’Aquila, nell’auditorium di palazzo Silone, sede della Giunta regionale, per il primo dei seminari informativi e formativi che si svolgeranno in questi giorni nelle quattro province abruzzesi.
Domani sarà il turno di Pescara, alle 15 presso l’Auditorium Petruzzi al Museo delle Genti D’Abruzzo.
“Un lavoro complesso e faticoso – ha spiegato oggi nel capoluogo di regione l’ingegner Maurizio Volpe del Corsorzio Isea, coordinatore della squadra che ha messo a punto le 17 mila voci del Prezzario – anche perché abbiamo dovuto mettere insieme le diverse esigenze di progettisti, pubblica amministrazione e imprese”.
“Il terremoto dell’Aquila ha fatto sì che l’aggiornamento principale avvenisse per il capitolo del recupero edilizio – ha aggiunto – molte voci durante l’iter di approvazione del prezzario sono state stralciate per aggiornare quello esistente. Poi tecnologie come gli isolatori sismici o le fibre di carbonio sono entrate nel linguaggio corrente e inserite nel prezzario, così come lo smaltimento dei rifiuti”.
Per l’ingegner Francesco Melone, assistente tecnico della Regione Abruzzo, “il nuovo prezzario può essere compreso anche da chi non è un addetto ai lavori: chiunque voglia conoscere le tipologie dei materiali, ciò che viene ‘inserito’ in casa, nel proprio condominio, ora può finalmente capirlo”.
Anche per Melone, il terremoto del 2009 ha svolto un ruolo che ha accelerato la realizzazione. “C’erano tecnici molto esperti che, però, non conoscevano alcune nuove tecnologie come quelle ‘emerse’ dopo il 6 aprile – ha sottolineato – Prima di allora in pochi conoscevano gli isolatori, oggi non è più così”.
“La nostra struttura ha approvato il prezzario dopo anni di lavoro – ha concluso Vittorio Di Biase, dirigente della direzione Lavori pubblici della Regione Abruzzo – ed è aggiornabile costantemente, perché per ciascuna voce è dotata di un’analisi dei prezzi”.




