PESCARA – “Stupore e sconcerto” ma “avanti con la candidatura alle prossime elezioni regionali” dopo la condanna a 6 mesi di reclusione del vice presidente uscente della Regione, Alfredo Castiglione, pronto a tornare in campo nella lista di Forza Italia.
Così commenta il suo avvocato difensore, Dante Angiolelli, dopo la lettura del dispositivo della sentenza emessa dal giudice del tribunale dell’Aquila Giuseppe Romano Gargarella.
“Le ipotesi di associazione a delinquere e corruzione sono cadute – fa notare il legale – Il giudice ha ritenuto, nel suo potere di derubricazione, di condannare Castiglione per tentato abuso d’ufficio, che non era mai stato contestato dal pm”.
La sentenza, prosegue Angiolelli, “verrà appellata sicuramente, non ci rimane altro che agire con gli strumenti che abbiamo a disposizione”.
Quanto al futuro politico di Castiglione, “si candida lo stesso e andrà avanti, ritengo il mio assistito assolutamente estraneo ai fatti. Lo aveva detto anche il giudice per le indagini preliminari, Marco Billi, nel rigettare la richiesta di interdizione dai pubblici uffici”, conclude.






