L’AQUILA – Il collegio della Corte d’Assise dell’Aquila, dopo la camera di consiglio, ha accolto le eccezioni preliminari sollevate dallo stesso pm, e ha disposto che gli atti relativi al caso del duplice omicidio che vede quale imputato Bhuran Kapplani, retrocedano al gip che dovrà fissare una nuova udienza in cui discutere, in contraddittorio, la richiesta di rito abbreviato condizionato proposta dall’avvocato Leonardo Casciere, legale di fiducia dell’omicida, oggi presente in aula.
Kapplani, 48enne imprenditore albanese, lo scorso gennaio uccise a colpi di pistola l’ex moglie Orietha Boshi e il nuovo compagno di lei Sheptim Hana, rispettivamente di 36 e 39 anni, davanti a un supermercato nella frazione di Bazzano.
La Procura contesta allo straniero il reato di omicidio plurimo premeditato in quanto l’esecuzione sarebbe stata studiata. L’uomo per questo motivo rischia il carcere a vita.
Padre di quattro figli, Kapplani si presentò armato nel parcheggio del supermercato M&D.
Esplose colpi mortali contro l’ex moglie che morì subito. Il suo nuovo compagno tentò la fuga a piedi ma venne ucciso da un paio di proiettili di un’arma di piccolo calibro.






