L’AQUILA – È in arrivo la richiesta di rito immediato della Procura in relazione alla posizione dell’albanese Burhan Kapplani, finito in cella per avere ucciso l’ex moglie Orietha Boschti, e il compagno di lei Sheptin Haha.

Lo scrive il quotidiano Il Centro. Il duplice omicidio commesso lo scorso gennaio nel parcheggio del supermercato Md a Bazzano. Qui le vittime furono sorprese da Kapplani che le freddò a colpi di pistola, una Beretta risultata rubata in una casa del quartiere Torrione.

Si è trattato, secondo quello che sostennero i testimoni, di una vera e propria esecuzione al punto l’opinione pubblica non ha mai ritenuto che potesse trattarsi di un delitto passionale.

Quando l’atto della Procura sarà formalizzato si saprà anche se si intende contestare oltre all’omicidio volontario anche la premeditazione.

La difesa è rappresentata dai legali Tommaso Colella e Alessandra Spadolini; le parti offese da Francesco e Antonio Valentini.