L’AQUILA – Sanzioni complessive per circa 9 mila euro per irregolarità in una struttura ricettiva del comune di Prata d’Ansidonia (L’Aquila), dove il cane antidroga Sissy ha permesso di rinvenire sette grammi di hashish ben occultati su una grata esterna di una porta secondaria del locale, ed un avventore, un 30enne aquilano, è stato denunciato per porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere e per la detenzione di una dose di droga.
Questo il bilancio di controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia dell’Aquila, unitamente ai colleghi del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Pescara e del Nucleo Cinofili di Chieti, che hanno passato al setaccio, nella serata di sabato scorso, diverse strutture ricettive della provincia, con particolare attenzione ai bar e agli esercizi di somministrazione di cibi e bevande maggiormente attivi in orario notturno.
Nel locale di Prata sono state in particolare contestate mancanze in materia igienico-sanitaria, riscontrando sporco diffuso sulle pareti, sul pavimento e sulle attrezzature del locale, nonché l’inosservanza della normativa vigente circa gli obblighi di tracciabilità degli alimenti e di indicazione degli allergeni negli stessi contenuti.
I controlli sono stati inoltre estesi alla sicurezza degli ambienti di lavoro, riscontrando l’inidoneità degli spazi di lavorazione dovuta, tra le altre cose, alla presenza di prese di corrente a grappolo, non a norma.
Gli addetti alla manipolazione degli alimenti sono risultati infine non in possesso del prescritto attestato di formazione.
I controlli eseguiti in questo fine settimana si ricollegano con quelli posti in essere da tempo dai carabinieri agli esercizi commerciali della zona, tanto del centro storico quanto della periferia, finalizzati a verificare il rispetto della normativa di settore con una particolare attenzione alla somministrazione di cibi e bevande in orari notturni nei confronti di giovani avventori.






