L’AQUILA – L’AQUILA – La sezione antidroga della Squadra Mobile dell’Aquila ha arrestato e posto ai domiciliari Marco Tennina, 47enne aquilano con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di armi, colto in flagranza per illecita detenzione di sostanze stupefacenti.
All’uomo sono stati trovati 20 chili di marijana per un valore di mercato di circa 30mila euro.
In particolare, gli investigatori, nel corso dei mirati servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di droga, hanno concentrato la loro attenzione nella zona della frazione aquilana di Paganica dove, dove hanno individuato un’abitazione in cui, a seguito di perquisizione, sono state rinvenute numerose piante di marijuana, predisposte per l’essiccazione, per un peso di 15kg.
I poliziotti, approfondendo la perquisizione, hanno trovato, inoltre, cinque contenitori in plastica, alti circa un metro, all’interno dei quali erano presenti altri 5 chili di inflorescenze di marijuana, già essiccate e pronte per il consumo; nell’abitazione dove l’indagato vive da solo, è stata scoperta una serra artigianale, realizzata in plexiglass, utilizzata per la coltivazione delle piante.
Il 47enne è stato arrestato e condotto presso l’abitazione dei genitori, in regime di domiciliari, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di L’Aquila, David Mancini.
Da un primo accertamento, la droga appare di ottima qualità, tanto da raggiungere un elevato contenuto di principio attivo di THC.
Proprio per questa caratteristica, la sostanza rinvenuta, verosimilmente destinata alla commercializzazione nella città di L’Aquila e zone limitrofe per il successivo consumo da parte anche di adolescenti e giovani, avrebbe un valore “di mercato” di circa 30mila euro.






