PESCARA – Estorsione aggravata, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate e continuate.
Sono i reati di cui è accusato un ragazzo di 26 anni di Montesilvano (Pescara) arrestato dai carabinieri in esecuzione dell’ordinanza della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Pescara.
L’uomo, tossicodipendente e di fatto senza un’abitazione, per anni, cioé dal 2006 ad oggi, avrebbe ripetutamente costretto la madre di 48 anni a consegnargli i soldi per acquistare droga.
La donna avrebbe subito minacce di morte e sarebbe stata sottoposta in modo sistematico a violenze fisiche e verbali. In almeno sei occasioni è rimasta ferita, riportando traumi e fratture, facendosi medicare all’ospedale civile di Pescara.
Del caso si sono occupati i carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli che hanno indagato per accertare le responsabilità dell’uomo.
L’arrestato è stato condotto in carcere.






