L’AQUILA – Eroina nel reggiseno della madre 78enne per trasportarla da Roma e rivenderla all’Aquila: denunciati dalla polizia di stato un aquilano cinquantenne e la sua madre anziana per detenzione di droga ai fini di spaccio e arrestato il loro fornitore, un cittadino portoghese residente a Castelverde (Roma).
Nel corso dell’attività investigativa, gli agenti della squadra Mobile aquilana, insieme a personale del commissariato romano di Casilino Nuovo, hanno tratto in arresto il portoghese, trovato in possesso di 54 grammi di eroina.
Si tratta di Marcelo Ramos Duarte, 24 anni, originario della Guinea Bissau, che utilizzava la falsa identità di Muhamadou Njie, 27, originario del Gambia e in Italia senza fissa dimora.
Grazie al fotosegnalamento operato dalla polizia Scientifica presso l’ufficio Immigrazione di Roma, si è scoperto che lo straniero, con il suo alias, risulta avere diversi pregiudizi di polizia, essendo stato arrestato a Milano per concorso aggravato in rapina e in un’altra circostanza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Sbarcato illegalmente a Lampedusa nel 2009, l’extracomunitario aveva successivamente chiesto e ottenuto presso la questura di Bari “asilo politico” come cittadino del Gambia.
Una volta entrato regolarmente nel territorio italiano, si era spostato a Milano e, negli ultimi anni, nei dintorni della Capitale, dove si era dato al commercio della droga, rimanendo appositamente senza fissa dimora per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine.
Nella circostanza dell’arresto è stato anche denunciato per minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, avendo tentato con la forza di sottrarsi al fermo, al punto da colpire due degli agenti intervenuti.
Insieme a lui sono state fermate e denunciate per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale due persone, acquirenti in loco e spacciatori nell’aquilano.
Si tratta di P.R., 50 anni, di Monterotondo ma residente all’Aquila, e W.R., 78, aquilana.
I due stavano per acquistare l’eroina da riportare e smerciare nel capoluogo abruzzese, come già accertato dalla Mobile lo scorso 8 settembre quando, nei pressi del casello autostradale L’Aquila Est, sono stati fermati e controllati, provenienti proprio da Castelverde, dove avevano acquistato dal portoghese, 9,45 grammi di eroina.
In quella circostanza, madre e figlio sono stati denunciati a piede libero per detenzione ai fini di spaccio.
Sconvolgente per gli inquirenti l’operato del giovane che utilizza la madre di 78 anni per trasportare lo stupefacente ed eludere, così, gli eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine,
Infatti, in quella occasione l’eroina è stata trovata addosso all’anziana signora che la portava nel reggiseno, ben consapevole di ciò che stava facendo, tanto da tentare di eludere i controlli degli agenti della sezione Antidroga della squadra Mobile, sostenendo di essersi fatta accompagnare dal figlio a Roma per andare a trovare una sua amica ricoverata presso l’Ospedale San Camillo.





