L’AQUILA – Il tribunale del Riesame ha rimesso oggi in libertà Silvio Barone, 36 anni, aquilano arrestato ai domiciliari nell’ambito dell’operazione antidroga dei carabinieri dell’Aquila che lo scorso 30 giugno ha scoperchiato un traffico di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, legato allo storico bar chalet della Villa comunale del capoluogo: 3 gli arresti, 2 in carcere più questo ai domiciliari, 2 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e un totale di 12 indagati.

Barone era stato arrestato lo scorso 2 luglio all’aeroporto di Fiumicino (Roma): tornava dalla Danimarca, luogo in cui si era diretto per vicende di lavoro.

Non era stato arrestato da latitante ma si era spontaneamente costituito.

È assistito dal legale aquilano Vincenzo Calderoni.