L’AQUILA – Due giovani sono stati arrestati ieri pomeriggio dal personale della squadra Mobile dell’Aquila per detenzione a fini di spaccio di circa 600 grammi di marijuana.
Si tratta di Stefan Karp, ucraino, 21 anni, già arrestato lo scorso gennaio con la stessa accusa e in attesa di giudizio, e Francesca Gallucci, aquilana, 20, che a gennaio era già insieme all’ucraino ma senza alcun ruolo.
Per i due sono scattati gli arresti domiciliari a disposizione del pubblico ministero Simonetta Ciccarelli, in attesa del rito direttissimo previsto per lunedì prossimo.
Karp e Gallucci, dopo varie segnalazioni, sono stati presi in un’abitazione di viale Corrado IV nella quale da una decina di giorni abitavano anche due persone di origini campane al momento non coinvolte e in via di identificazione che la Mobile sta rintracciando per valutarne le posizioni.
Nell’abitazione, oltre alla droga, molta già confezionata e pronta per essere smerciata (15 mila euro circa il giro d’affari), sono stati trovati un piccolo involucro in cellophane contenente 11,80 grammi di marijuana che il Karp deteneva indosso; una scatoletta in plastica trasparente con all’interno altro piccolo involucro sempre contenente 7,12 grammi lordi di marijuana posti all’interno del soggiorno, una scatola porta scarpe con all’interno 11 involucri avvolti da carta cellophane del peso complessivo di 643,59 grammi in un armadio a muro nel corridoio, una bilancia di precisione marca Soehnle, una scatoletta di metallo contenente 0,75 grammi della stessa sostanza all’interno di un’altra camera da letto.
“All’Aquila le segnalazioni sono moltissime, il giro di droga c’è ed è forte – le parole di Grasso nella conferenza stampa di stamattina in Questura – La droga sequestrata ieri era destinata sicuramente alla vendita sia in casa, sia fuori”.
Una parte del quantitativo di stupefacenti sequestrato, secondo Grasso, è arrivata da Roma nel capoluogo d’Abruzzo.






