CAPISTRELLO – Ieri sera i carabinieri di Capistrello (L’Aquila) hanno arrestato G.T., 50 anni, residente nel centro rovetano, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’uomo è stato controllato nel centro cittadino intorno alle 20, durante un servizio appositamente predisposto per la repressione dello spaccio di stupefacenti.
I militari gli hanno trovato nelle tasche dei pantaloni alcune stecche di hashish, per un peso totale di 20 grammi.
La perquisizione è stata quindi estesa all’abitazione e al garage, con l’ausilio di un cane antidroga, appositamente fatto arrivare d’urgenza.
Qui i carabinieri hanno trovato e posto sotto sequestro altre stecche della stessa sostanza, per un totale di altri 80 grammi.
All’interno dell’abitazione sono stati trovati e sequestrati anche un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento dello stupefacente, alcuni appunti con numeri di telefono e annotazioni di entrate e uscite, nonché denaro in banconote di piccolo taglio per un totale di circa 3.000 euro.
Il tutto a conferma dell’ipotesi che l’uomo sia coinvolto in prima persona in un’intensa attività di spaccio che interessa Capistrello e i vicini Comuni della Valle Roveto, principalmente attraverso l’asse costituito dalla via di comunicazione più importante della zona: la statale 690 Avezzano-Sora, conosciuta come superstrada del Liri.
Su questo tratto stradale, infatti, negli ultimi mesi sono stati intensificati notevolmente i controlli da parte della Compagnia Carabinieri di Tagliacozzo, anche con l’esecuzione di posti di blocco, proprio al fine di intercettare soggetti pregiudicati e scoraggiare il traffico di stupefacenti.
L’arrestato, dopo il fotosegnalamento operato presso la caserma di Tagliacozzo (L’Aquila), è stato condotto al carcere di Avezzano (L’Aquila), dove attende di comparire per l’udienza di convalida che sarà richiesta dal pubblico ministero Maurizio Maria Cerrato.
Le indagini, però, non si fermano e nei prossimi giorni saranno invitati in caserma e sentiti giovani individuati come presunti acquirenti, sia di Capistrello, sia dei vicini Comuni di Civitella Roveto, Canistro, Morino, Balsorano e San Vincenzo Valle Roveto.
Le loro posizioni, qualora si dimostrassero reticenti, potrebbero complicarsi.





