RIVISONDOLI – Il corpo di Lanfranco Castiglione, adagiato su un ‘gatto delle nevi’ attrezzato per il trasporto a valle, è stato condotto alla base degli impianti di risalita di Monte Pratello, a Rivisondoli (L’Aquila) dove c’erano i famigliari, ed è stato poi sistemato in un furgone funebre.
Scortato dalla Guardia di Finanza, il mezzo raggiungerà il casello di Pratola Peligna (L’Aquila) sull’autostrada A25 dove sarà consegnato alla Polizia stradale per il trasferimento all’obitorio dell’ospedale di Pescara.
È stato il sostituto procuratore del Tribunale di Sulmona (L’Aquila) Aura Scarsella a disporre il trasferimento, per agevolare le operazioni per la celebrazione dei funerali, visto che la famiglia risiede in provincia di Pescara. La ricognizione cadaverica, effettuata dal medico legale, è già avvenuta sul luogo dell’incidente.
Nell’obitorio di Pescara si trova anche la salma del compagno di escursione, Fabrizio Di Giansante.





