PESCARA – Esprimere un parere indipendente e valutare le problematiche tecnico-scientifiche connesse alle procedure analitiche utilizzate per la determinazione del Ddt nei sedimenti del porto di Pescara.

Si è insediata stamani con questo obiettivo la commissione di esperti nominata per verificare l’operato dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) in merito alle analisi effettuate sui fondali del porto di Pescara in vista delle operazioni di dragaggio.

La nomina di una commissione era stata annunciata nei giorni scorsi dal direttore generale dell’Arta, Mario Amicone, che aveva sottolineato la necessità di un “giudizio qualificato, terzo e indipendente sull’intera vicenda”.

Nella stessa occasione il direttore aveva anche annunciato di avere incaricato un legale “per valutare se ci siano gli estremi per difendere l’immagine dell’Agenzia”.

Della commissione fanno parte Mario Bressan, ordinario di Chimica Generale e Inorganica presso il Dipartimento di Ingegneria e Geologia dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara, Ernesto Corradetti, già direttore del Dipartimento Arpam (Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche) di Ascoli Piceno, e Franco De Risio, già direttore del Dipartimento Provinciale Arta di Chieti.

L’organismo dovrà esaminare la documentazione relativa alle analisi effettuate nell’ambito delle operazioni di dragaggio del Porto.