ROMA – È “incomprensibile” lo stupore delle Regioni per le norme inserite nel decreto legge e nel Dpcm. È quanto avrebbe detto, secondo quanto riferisce l’Ansa, il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, nel corso della Stato-Regioni. “Le norme inserite nel decreto legge le conoscevate bene e sono state discusse in due riunioni nell’ultima settimana durate complessivamente 7 ore” ha aggiunto il ministro ricordando i due punti centrali delle misure: coprifuoco alle 22 e limitazione alla mobilità tra le regioni. “Fin dalla prima riunione – ha concluso – abbiamo detto con chiarezza che questi due punti erano per noi inamovibili”.