L’AQUILA – Da un lato i complimenti, dall’altro la soddisfazione per “una battaglia molto dura”.

Frasi di circostanza ma non solo, tra il nuovo sindaco di Milano Giuseppe Sala e suo suocero, il noto chirurgo aquilano Gianpaolo De Rubeis, scambiate attraverso qualche sms all’indomani dell’elezione.

“Andrò presto a Milano e voglio parlargli di tante cosette che per ora mi tengo in testa”, dice De Rubeis, senza svelare i dettagli di “più di un’idea” per L’Aquila per la quale l’ex commissario dell’Expo potrebbe essere d’aiuto.

“Credo che i milanesi si siano convinti anche sulla base della capacità di esprimere concetti chiari, non è stato affatto semplice e credo il risultato lo si debba agli indecisi”, aggiunge.

Sollecitato da AbruzzoWeb, De Rubeis racconta di aver ricevuto tante telefonate da altrettanti aquilani, alcuni hanno fatto degli accostamenti con il padre Tullio, uno dei sindaci più amati della storia dell’Aquila. I due ovviamente non si sono conosciuti, ma “è come se questa passione si fosse trasmessa” al marito di Doroty, che ha sposato Sala dieci anni fa. (m.sig.)