L’AQUILA – Quattro medici dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila sono stati indagati per omicidio colposo.

Si tratta di Massimo Gallucci, Donato Carlo Zotta, Claudio De Tommasi, Giovanni Stati, sotto inchiesta per colpa medica ancora da dimostrare.

Secondo quando si apprende dalle pagine del quotidiano Il Centro, i fatti si riferiscono al 2009, quando una donna di Avezzano (L’Aquila) Gabriella Rantucci, di 51 anni, si sottopose a un intervento chirurgico per eliminare i danni causati da un aneurisma.

Secondo la tesi dell’accusa, gli interventi portati avanti dall’équipe aggravò ulteriormente le condizioni della paziente, portandola alla morte. Nonostante dopo il sisma la donna fosse stata trasferita all’ospedale di Teramo, il quadro clinico era già stato compromesso.

Il pm Antonietta Piccardi chiese l’archiviazione, ma la parte civile spinse perché mutasse l’iter del fascicolo, e con un’ulteriore perizia si palesò un quadro diverso da quello prospettato.

Nell’udienza che si è tenuta ieri è stato conferito l’incarico peritale a due docenti universitari di Catanzaro. Avranno due mesi per capire come sono andate le cose.

I quattro indagati sono assistiti dagli avvocati Ernesto e Massimiliano Venta e Marco Castellani.

La prossima udienza è fissata in primavera.