L’AQUILA – “Domani troveremo scritto sul Fatto Quotidiano che Berlusconi va all’Aquila soltanto per il torrone”. 

Così ironicamente il leader di FI, Silvio Berlusconi, ricevendo in dono all’Aquila, nell’auditorium dell’associazione costruttori, il tradizionale dolce aquilano da parte di Natalia Nurzia, erede dell’omonimo storico marchio. 

Berlusconi ha conosciuto Nurzia durante l’emergenza post terremoto dell’Aquila. 

L’ex premier è stato anche omaggiato di un rosone della basilica aquilana di Collemaggio dal presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, Roberto Tinari, a nome della cittadinanza, e da una bottiglia di vino da parte dell’imprenditrice vitivinicola pescarese Stefania Pepe, “forzista della prima ora e candidata alle politiche del ’94”.