CHIETI – In un documento Montedison del dicembre 1971 relativo ad un sopralluogo nella discarica Tremonti si ammetterebbe che le scorie sotterrate sarebbero potute arrivare in profondità.
È quanto sarebbe emerso da uno dei nuovi documenti illustrati,questa mattina, dal pubblico ministero, Anna Rita Mantini, durante il processo relativo alla mega discarica di rifiuti tossici, rinvenuta nel marzo 2007, a Bussi sul Tirino (Pescara).
Il processo, che si svolge a porte chiuse in Corte d’Assise a Chieti, conta 19 imputati, quasi tutti ex amministratori e vertici della Montedison, accusati di avvelenamento delle acque e disastro ambientale doloso. Commentando questo documento del 1971 il pm Mantini avrebbe osservato “il processo potrebbe concludersi qui”.





