PESCARA – Mercoledì 27 maggio, all’Auditorium “Giovanni Paolo II”di Pescara, dalle ore 19 spazio alla giornata conclusiva del progetto “La pulce nell’orecchio”, cui hanno preso parte 80 classi della scuola secondaria di secondo grado e cofinanziato dal Programma attuativo regionale del Fondo sociale per le Aree sottoutilizzate Par Fas Abruzzo 2001-2013.

Il progetto “La pulce nell’orecchio” nasce da un’attenta analisi dei bisogni emergenti oggi, sia dalla società nella sua evoluzione storica, sia dalla stessa pratica educativo-didattica del sistema scuola.

Si crede che esista una sinergia di fattori tra loro interattivi di natura sociale, psicologica, culturale, emotiva che determinano negli adolescenti un malessere esistenziale che si manifesta principalmente come disagio, incapacità di comunicare, di integrarsi nel tessuto sociale. Ciò è causa di comportamenti aggressivi, spesso autodistruttivi, di rinuncia alla vita.

All’incontro conclusivo all’Auditorium, il programma prevede alle ore 19.00 l’intervento della psicologia Menica Marano, a seguire un confronto partecipato fra ragazzi, genitori ed educatori, quindi il saluto istituzionale dell’assessore regionale alle Politiche sociali, Marinella Sclocco.

A conclusione, dalle ore 21, lo spettacolo teatrale “La pulce nell’orecchio” e la successiva diffusione dei risultati raggiunti.