LANCIANO – “Siamo vicini al nostro concittadino, Diomede Barchiesi, vittima di una violenza inaccettabile, feroce e ingiustificata, e ai suoi familiari, esprimendo loro solidarietà e conforto in questo momento terribile di forte sconcerto, di profondo dolore, di ansia e di attesa”.

Con queste parole il sindaco di Lanciano (Chieti) Filippo Paolini, anche a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, interviene sulla vicenda sconvolgente accaduta sul lungomare di Fossacesia nella notte tra sabato e domenica, che vede in coma il cinquantenne Diomede Barchiesi, residente a Lanciano, ridotto in fin di vita da un pugno sferratogli da un diciannovenne.

“Condanniamo fermamente il gesto, che non può in alcun modo trovare spazio o giustificazione in una comunità che vuole dirsi civile, basata sui valori del rispetto e della convivenza pacifica”, prosegue il primo cittadino.

“Purtroppo stiamo assistendo a una escalation di violenza tra i giovani che riguarda non solo il nostro territorio, ma la società nella sua interezza. Seguiamo ora con attenzione l’evolversi della situazione, con totale fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura – conclude il sindaco – Ma soprattutto un pensiero di speranza e coraggio va a Diomede Barchiesi affinché possa riprendersi presto. Ci auguriamo, inoltre, che questa estate si concluda senza altri episodi di violenza”.