L’AQUILA – “Volete provocare un terremoto emotivo, così come si sono espressi i genitori? Volete ignorare il nostro desiderio di partecipare ad una decisione così importante per la città? Volete azzerare esperienze educative e didattiche costruite in continuità orizzontale, verticale e territoriale, la cui validità è stata recentemente riconosciuta anche a livello nazionale?”.
A chiederlo al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è la Commissione Oltre il Musp, che in una lettera aperta al governatore lancia un appello per “sospendere la Deliberazione di Giunta del Comune di L’Aquila n. 404 del 17 settembre 2019 per avere il tempo di far conoscere, magari intorno ad un bel tavolo partecipativo, le motivazioni di insegnanti e genitori che quotidianamente agiscono sui territori di riferimento, conoscono le loro criticità e le affrontano insieme”.
Il tutto “portando avanti un proficuo patto di alleanza formativo a favore di una fascia generazionale particolarmente delicata, fondato soprattutto sulla reciproca fiducia costruita in anni particolarmente difficili”.
Nella lettera, la Commissione spiega anche che si tratta di “un piano di dimensionamento scolastico che disgregherà anziché unire, non terrà conto di virtuose pratiche didattiche, provocherà smarrimento nelle famiglie”.
LA NOTA COMPLETA
Siamo arrivati al momento in cui soltanto lei e la sua Giunta regionale potete decidere in merito al dimensionamento scolastico a L’Aquila. La Giunta comunale e poi la Provincia hanno ritenuto di non dover dare ascolto alle centinaia di cittadini, insegnanti, dirigenti, personale ata, genitori, studenti, che negli ultimi 2 mesi hanno manifestato in vario modo, attraverso assemblee, raccolta firme cartacea e online, sit in, la loro contrarietà ad un piano di dimensionamento scolastico che disgregherà anziché unire, non terrà conto di virtuose pratiche didattiche, provocherà smarrimento nelle famiglie che hanno riconosciuto in quella loro scuola un forte punto di aggregazione, forse l’unico sul territorio, non favorirà la continuità didattica, non andrà di pari passo con la ricostruzione degli edifici scolastici.
Nel documento assembleare abbiamo argomentato ben 7 punti a favore della nostra richiesta di sospendere la Deliberazione di Giunta del Comune di L’Aquila n. 404 del 17.9.2019 per avere il tempo di far conoscere, magari intorno ad un bel tavolo partecipativo, le motivazioni di insegnanti e genitori che quotidianamente agiscono sui territori di riferimento, conoscono le loro criticità e le affrontano insieme, portando avanti un proficuo patto di alleanza formativo a favore di una fascia generazionale particolarmente delicata, fondato soprattutto sulla reciproca fiducia costruita in anni particolarmente difficili. Volete azzerare tutto ciò? Volete provocare un terremoto emotivo, così come si sono espressi i genitori?
Volete ignorare il nostro desiderio di partecipare ad una decisione così importante per la città? Volete azzerare esperienze educative e didattiche costruite in continuità orizzontale, verticale e territoriale, la cui validità è stata recentemente riconosciuta anche a livello nazionale? Sicuramente lei e la sua Giunta regionale, con uno sguardo più oggettivo e sereno valuterete positivamente l’opportunità di sospendere per un anno il dimensionamento scolastico a L’Aquila concedendo alla città momenti di confronto e di condivisione, in un’ottica di reciproco rispetto ed ascolto.





