L’AQUILA – Giustizia e sanità: sono i settori su cui si è maggiormente concentrata l’attività del difensore civico regionale, Nicola Sisti, nel corso del 2012.
I contenuti della relazione sono stati illustrati questa mattina dall’avvocato, dalla dirigente del Servizio, Michela Leacche, e dalle funzionarie responsabili delle sedi dell’Aquila e Pescara, Federica Lorenzetti ed Emiliana Di Sabato.
“Le richieste che arrivano all’Ufficio da parte dei cittadini – ha spiegato Sisti – riguardano soprattutto questioni afferenti la giustizia e la sanità. Sulla giustizia il problema principale è rappresentato dalla riforma della geografia giudiziaria: la soppressione dei tribunali subprovinciali, infatti, rischia di creare disagi enormi all’utenza, chiudendo presidi da sempre a servizio dei territori di riferimento”.
Per quanto riguarda la sanità, invece, “abbiamo affrontato numerose vicende legate alla riduzione illegittima delle terapie in nome della spending review. E abbiamo proceduto all’istituzione delle commissioni paritetiche nelle 4 Asl regionali – ha aggiunto – di cui fanno parte anche i rappresentanti delle associazioni di volontariato e dei tribunali per i diritti del malato”.
Ma il difensore civico si è occupato di molti altri temi: dalla tutela del diritto di accesso agli atti pubblici (con il caso per esempio di un Comune che aveva imposto costi esorbitanti per la riproduzione dei documenti), alle richieste di pagamento di tributi non dovuti.
È intervenuto anche sui temi della ricostruzione, accelerando la chiusura delle pratiche di esproprio dei terreni su cui sono stati realizzati i Map e i condomini del progetto C.a.s.e..
Proprio nei giorni scorsi, Sisti è intervenuto anche sulla contestatissima reintroduzione dei parcheggi a pagamento nel centro storico dell’Aquila, ottenendo dal Comune anche grazie al suo intervento la sospensione del provvedimento.






